Sochi, Putin: “L’Italia per la Russia è un partner importante”

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“L’Italia per la Russia è un partner importante ed è uno dei paesi chiave nel nostro commercio con l’estero. Voglio sottolineare l’importanza dell’incontro di oggi col premier Paolo Gentiloni abbiamo parlato di molti temi”. Con queste parole Vladimir Putin ha aperto la conferenza stampa a Sochi.

Il premier Gentiloni ha, invece, colto l’occasione per ribadire la necessità di “riprendere con forza il dialogo tra la Russia e l’Unione europea” e di cooperare in Libia, Siria e Afghanistan contro il terrorismo. “Dopo i momenti difficili oggi c’è una ripresa che si riflette anche sugli scambi tra i nostri due Paesi, ha sottolineato il premier italiano – Il volume dell’interscambio resta molto importante e sta riprendendo slancio nel quadro dell’andamento dell’export italiano molto positivo. Si sono raggiunti livelli che non si raggiungevano da 7 anni. C’è un rinnovato interesse delle nostre aziende per il mercato russo”.

Putin ha  poi aggiunto che gli investimenti italiani in Russia valgono 1 miliardo di dollari mentre quelli russi in Italia circa 2,4 miliardi: “Il nostro interscambio vale 20 mld di dollari. È sensibilmente inferiore rispetto al 2013, ma ci sono ragioni di ottimismo perche’ all’inizio dell’anno c’e’ stato un aumento di quasi il 30 per cento”.

In occasione di questo incontro, Eni e Rosneft, compagnia petrolifera russa, hanno firmato un nuovo accordo per l’estensione della collaborazione strategica nei settori dell’upstream, delle tecnologie, della petrolchimica e del marketing. A siglarlo il ceo del gruppo russo, Igor Sechin, e l’ad dell’Eni, Claudio Descalzi. Un altro accordo è stato firmato tra Anas International, Russian Direct Investment Forum e Avtodor per gestire congiuntamente un tratto autrostradale di circa 300 km sulla M4 (Mosca-Rostov). Un terzo accordo è stato infine firmato tra Rosneft, l’Università MGIMO e il Politecnico di Torino per realizzare programmi di formazione avanzata, progetti di ricerca e innovazione nel settore del petrolio e del gas naturale. Rosneft ed il Politecnico di Torino hanno firmato un ennesimo accordo con l’Università Gubkin con gli stessi obiettivi del precedente. La compagnia petrolifera russa sta valutando anche una cooperazione con l’azienda italiana specializzata in equipaggiamenti per la messa in sicurezza dei pozzi petroliferi Pietro Fiorentini, che dovrebbe portare la tecnologia multyface per misurare i flussi di giacimenti petroliferi in Russia.

Infine il premier Gentiloni ha ringraziato la Rosneft per aver dato 5 milioni alle Marche per la ricostruzione dell’ospedale di Amandola colpito dal terremoto.

Fonte: Kremlin.ru, Rai News

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