Russia-Italia, Renzi a Putin: vogliamo rafforzare la nostra presenza nel paese, guerra fredda fuori dalla realtà

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L’Italia è tra i paesi più interessati a rafforzare la presenza in Russia. Lo ha ribadito il primo ministro italiano Matteo Renzi, nel corso del suo intervento al Forum economico di San Pietroburgo. Il presidente del Consiglio ha partecipato a una tavola rotonda con il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente del Kazakhstan, Nursultan Nazarbayev. “Sia l’Europa che la Russia devono fare sforzi per risolvere i problemi esistenti nelle relazioni bilaterali.

Se oggi usiamo il termine “Guerra Fredda”, ha aggiunto, “è ingiusto oltre che è inutile. Abbiamo bisogno che Europa e Russia tornino buoni vicini di casa. “È ovvio che esistono alcuni problemi nelle relazioni tra Europa e Russia”, ha detto Renzi. “Trovo di fondamentale importanza fare sforzi congiunti e fare un tentativo di risolvere questa situazione guardando al futuro e a tutto ciò che ci unisce”, ha detto il primo ministro. “Se vogliamo superare la fase delle sanzioni, come io voglio, bisogna implementare tutti gli accordi di Minsk e far sì che la Russia sia protagonista: è impossibile combattere l’estremismo senza il coinvolgimento della Russia”.

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In questo momento Europa e Russia “sono divise”, ma “abbiamo dei valori condivisi. L’ho visto nelle aziende italiane che operano in Russia, ma anche quando questa mattina visitato l’Ermitage, uno dei luoghi simbolo della cultura mondiale, in cui mi sono trovato sommerso da una bellezza che costituisce un pezzo comune dell’identità russa e occidentale.La stessa unità di valori che, voglio dirlo qua, è stato bello sentire nel concerto a Palmira, quando la musica ha fatto capire che la civiltà tornava a splendere in quella terra martoriata”.

Parlando delle sanzioni e dell’attuale rapporto tra Mosca e Bruxelles, Putin ha sottolineato che “sappiamo da dove è iniziata questa situazione, ma tengo a sottolineare che tutte le misure intraprese dalla Russia sono state prese in risposta a quelle europee”. L’Unione europea “nonostante i problemi nelle nostre relazioni, è il nostro partner più vicino. Perciò siamo interessati in prima persona a quello che vi succede e siamo aperti alla collaborazione. Noi siamo interessati alla partecipazione della Ue allo sviluppo di uno spazio economico comune con l’Eurasia”.”Le sanzioni – spiega il presidente Putin – hanno conseguenze di rimando che fanno ombra sull’Europa, mentre” le controsanzioni russe “hanno effetto zero per Washington, che dice all’Europa di portare pazienza. Ma perché l’Europa dovrebbe portare pazienza? .

Il presidente Putin non ha infine risparmiato complimenti al presidente del Consiglio italiano: “È un grande oratore. Ecco, l’Italia può essere fiera del suo premier, dico sul serio”.

Fonte della notizia: Il Velino, Repubblica

 

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