Patrie Furlane, lettera a Putin: popolazione friulana ignorata da politica centralista romana

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Il presidente russo Vladimir Putin, si trova oggi in Slovenia, per una visita di lavoro,su invito del presidente Borut Pahor.
I due leader hanno preso  parte alla cerimonia commemorativa per celebrare i 100 anni della costruzione della cappella russa al passo di Vrsic per inaugurare il monumento dedicato ai soldati russi e sovietici che sono morti in Slovenia durante la Prima e la Seconda guerra mondiale a Lubiana.

Patrie Furlane il Movimento per l’autonomia del Friluli, ha inviato una lettera indirizzata al Presidente Putin per informarlo di come un territorio, il Friuli, su cui vive una popolazione friulana di quasi un milione di persone, venga ignorata se non cancellata da una politica centralista romana con il totale disprezzo delle Leggi italiane ed Europee volte invece a garantirne l’esistenza.

Ancor più grave con la volontà di non dar la possibilità al Popolo friulano di esprimersi (vedi Referendum su Regione, sanità, gestione dell’acqua) in modo democratico sulle future scelte dei loro governanti.

“Abbiamo ritenuto di interessare il Presidente Putin di quanto stà accadendo a pochi kilometri da dove si trova in visita, non per causa politica ma in quanto riteniamo sia uno dei pochissimi Leaders Europei che hanno preso con coraggio una posizione contro il dilagare dell’estremismo islamico e Presidente di uno Stato con cui le nostre aziende hanno potuto lavorare ed intrattenere ottimi rapporti commerciali, una collaborazione che molti Governi Europei cercano di interrompere, con grave danno, soccombendo alla volontà “politica e commerciale” degli Stati Uniti.”

Fonte della notizia: TriestePrima

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