Nuove sanzioni Usa alla Russia, Putin: “Non ci faremo mettere in un angolo”

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Vladimir Putin lancia un monito sulle nuove sanzioni Usa contro la Russia: “Non ci faremo mettere in un angolo” e comunque, le nuove misure approvate due giorni fa dal Senato Usa “complicheranno le relazioni russo-americane, credo che saranno dannose”, ha dichiarato il presidente russo in una intervista pubblicata su vesti.ru.

“Qualunque cosa stia accadendo, certo dobbiamo stare a vedere cosa ne risulterà alla fine, ha detto ma comunque stiano le cose e qualunque decisione venga presa oltreoceano, non ci faremo trovare nell’angolo”.Espressioni che lasciano intendere la possibile introduzione di sanzioni e restrizioni da parte russa.

Le nuove misure punitive votate quasi all’unanimità, sono state contestate anche dalla Germania e dall’Austria. Il ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel,con il cancelliere austriaco Christian Kern, ha espresso una forte critica alle nuove sanzioni contro la Russia, che, secondo il politico, fa attività di lobby per gli interessi americani del petrolio e del gas e rappresenta una minaccia per l’approvvigionamento energetico dell’Europa. Inoltre, ha criticato le sanzioni anche Angela Merkel.

In particolare la Germania ha denunciato l’inserimento di un paragrafo che minaccia il progetto di gasdotto russo verso l’Europa Nord Stream 2, nel piano di nuove sanzioni Usa contro la Russia.

“E’ per lo meno strano che un testo che dovrebbe sanzionare il comportamento della Russia, per quello che riguarda in particolare le elezioni americane, possa anche avere come obiettivo l’economia europea. Questo non dovrebbe accadere”, ha dichiarato il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert.

ll Senato Usa ha approvato quasi all’unanimità nuove sanzioni contro la Russia. Il testo, però, deve ancora essere votato alla Camera dei rappresentanti e poi firmato dal presidente Donald Trump, che può porre il suo veto.

Il testo potrebbe penalizzare le società europee coinvolte nelle esportazioni russe, come nel Nord Stream 2 che dovrebbe collegare la Russia alla Germania, passando per il Baltico e approvviggionare il gas russo bypassando l’Ucraina.

Seibert ha spiegato che la cancelliera tedesca Angela Merkel condivide “la preoccupazione” espressa dal ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel e dal cancelliere austriaco Christian Kern a riguardo. “La questione dell’approvvigionamento energetico dell’Europa riguarda l’europa non gli Stati Uniti”, avevano detto in una nota congiunta Gabriel e Kern.

Fonte: Ria Novosti, Askanews, Sputnik

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