La Russia sta realizzando un motore nucleare per arrivare su Marte in “poco più di un mese”

 

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La Russia intende condurre i primi test con un motore a energia nucleare dal 2018, per arrivare a usarli per portare i cosmonauti su Marte in sei settimane.

Secondo i programmi, se tutto andrà per il meglio una soluzione di questo tipo potrebbe essere utilizzata per trasportare i cosmonauti sul Pianeta Rosso nel 2033.

Il primo vantaggio sarebbe che un razzo termico nucleare permetterebbe di generare una spinta con un’efficienza di oltre il doppio rispetto a quella di un razzo a propulsione chimica.

Inoltre, a differenza della tecnologia esistente che utilizza traiettorie definite, un motore nucleare consentirebbe anche di effettuare manovre durante il volo.

Il budget governativo per lo sviluppo del motore nucleare sarebbe pari a 17 miliardi di rubli, circa 210 milioni di euro al cambio attuale, per il decennio 2010-2020.

Il progetto  era supervisionato da Roscosmos, mentre ora è passato sotto la responsabilità del gruppo nucleare Rosatom (l’agenzia statale che si occupa di gestire la tecnologia e le risorse nucleari del Paese) .

Sergey Kirienko, a capo di Rosatom, ha dichiarato che “un motore a energia nucleare permetterebbe di raggiungere Marte nel giro di un mese, un mese e mezzo al massimo, e avrebbe anche capacità di manovra e di accelerazione”.

Un dato che, sempre se sarà confermato, traccia un abisso rispetto ai motori di oggi, che possono portare un equipaggio su Marte in un anno e mezzo.

Fonti notizia: Tomshw.it, Flyorbitnews.it

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